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AVELLA (AV) - Composta replica del Segretario Provinciale ai soliti idioti
Non è la prima volta che la sede del Movimento Sociale Fiamma Tricolore viene vandalizzata. Già in precedenza, anche in campagna elettorale, la comunità missina è stata vittima di attacchi vari e ripetuti. Abbiamo resistito in precedenza, non ci siamo arresi, non intendiamo farlo neppure questa volta. Consideriamo queste azioni e contenuti figli di quell’odio e di quella vigliaccheria che vorrebbero riportare l’Italia nel baratro degli anni di piombo. All’odio antinazionale anarchico e/o vandalico condannato dalla storia e dalla politica rispondiamo com’è nel nostro stile: con azioni politiche alla luce del giorno, per la gente e tra la gente, volte a risolvere le problematiche locali, ma affrontando anche temi nazionali, quali disoccupazione crescente, crisi economica e delocalizzazione delle aziende, difesa della vita e della famiglia tradizionale, emergenza abitativa. Occorre tenere alta la guardia, perché la situazione nazionale e internazionale (non dimentichiamo neppure situazioni eversive che hanno coinvolto la nostra intera Regione) è a dir poco incandescente e anche la miccia accesa da irresponsabili o mentecatti può innestare percorsi pericolosi. Infine, ringraziamo la popolazione avellana e gli esponenti politici (pochi) per la solidarietà espressa alla nostra comunità umana e militante, così come noi rivolgiamo la più totale solidarietà e stima alle Forze dell’Ordine, mortificate nel loro operato per il quale mettono quotidianamente a rischio la propria stessa vita.
17 maggio 2012 (Saverio Galeotalanza - “Alternativa Tricolore” componente interna al MSFT)
AMMINISTRATIVE 2012: una svolta nel panorama politico?
Non si può più far finta di non vedere che pure le recenti elezioni comunali hanno confermato come vengano premiate liste al di fuori dagli schieramenti tradizionali e con radicamento nel territorio. Il vento è cambiato e certe alleanze, oltreché essere inopportune e incompatibili quando non impossibili per volontà altrui, non rendono e sono ormai deleterie. Certamente c'è necessità in Italia di nuovi spunti, di nuove idee, di alternative ai vecchi schemi partitici, che anche la stessa Fiamma Tricolore o una coalizione allargata con basi comuni condivise può e deve rappresentare, ma purché queste basi e nuove proposte parlino, ad esempio, di Stato Nazionale del Lavoro e di Socializzazione, opportunamente attualizzate, senza bavagli o appiattimenti su posizioni politico-ideologiche che non appartengono alla tradizione del MSFT e di tutto il vasto mondo erede del Movimento Sociale Italiano. La strada, anche se lunga e impervia, è tracciata: nella situazione di attuale crisi economica, tanti italiani hanno bisogno di chi ne difenda veramente le istanze e gli interessi.
9 maggio 2012 (Roberto Bevilacqua - “Alternativa Tricolore” componente interna al MSFT)
RECENSIONI - Nuovi libri di Daniele Lembo
L'autore riporta dettagli di alcune circostanze, sconosciute ai più, inerenti gli ultimi mesi dell'ultimo conflitto mondiale. "Prima che tutto sia finito"
Venerdì 11 maggio, alle ore 19,00, presso l’Associazione Passepartout che ha sede in Littoria, Via Filippo Corridoni n. 78 (piazzetta quartiere Nicolosi), sarà presentato l’ultimo saggio di Daniele Lembo "Libia Italiana – Italo Balbo, l’esercito dei ventimila e la colonizzazione demografica della Libia".
ROMA - 28 aprile 2012: Onore immortale a Benito Mussolini
Nell'anniversario del suo martirio, sabato 28 aprile alle ore 16,30 nel Tempio dedicato ai Caduti di tutte le guerre, sotto la Chiesa dei Sette Santi Fondatori in Piazza Salerno, verrà celebrata una S. Messa in suffragio di Benito Mussolini, Duce del Fascismo.
26 aprile 2012 (Roberto Bevilacqua)
NETTUNO (RM) - 25 aprile 2012: Onore ai Combattenti della RSI
In un giorno di triste memoria per l'Italia, nessuna festa: alle ore 10,30 presso il Campo della Memoria, in Via Rocca Priora - traversa di Via dei Frati, verranno commemorati i Combattenti della Repubblica Sociale Italiana contro gli invasori anglo-americani nel 1943-45, con una S. Messa in rito tridentino celebrata da Don Fausto Buzzi della Fraternità S. Pio X di Albano. Successivamente interverranno i Marò veterani della Xª MAS. Quest'anno una dedica particolare merita GIOVANNA DEIANA, "andata avanti" lo scorso 17 aprile, aderente al Servizio Ausiliario Femminile della RSI, pur nel buio della sua vista in seguito alle ferite riportate per i bombardamenti dei "liberatori" su Milano. La ricordiamo per lo spirito di vita, la fede e il coraggio, nonostante la grave menomazione. Addio Giovanna, ora riposa in pace nel Paradiso dei Giusti.
24 aprile 2012 (Roberto Bevilacqua)
LEGA: quando il bue dice cornuto all’asino
A forza di urlare ai quattro venti contro gli sprechi di “romaladrona”, quindi di quel sistema che dicevano di voler combattere, sembra proprio, stando alle cronache di questi ultimi giorni, che autorevoli esponenti della Lega abbiano deciso di emulare nel migliore dei modi i peggiori vizi di questa Repubblica liberal-democratica nata dalla resistenza, da cui sono affetti tutti, nessuno escluso, i partiti presenti in parlamento, come per dire “ci siamo pure noi, anche a noi spetta qualche fetta di torta, non siamo meno fessi degli altri”. La tangentopoli della “prima Repubblica” in realtà non è mai finita, il malcostume, le ruberie, la corruzione, la caduta di stile e la mancanza di etica accomuna i politici italici di qualsiasi colore: le poco edificanti tendenze di Sircana, portavoce di Prodi, o di Marrazzo, Presidente del Lazio, come la telefonata Fassino-Consorte, lo scandalo della casa di Montecarlo che ha visto coinvolto Fini o le “spese di rappresentanza” targate Lusi della Margherita, per non parlare, infine, dei “peccatucci” di Berlusconi, non possono essere considerati casi isolati (è di queste ore la notizia che anche il Presidente della Puglia, Nichi Vendola, ha ricevuto un avviso per un'inchiesta relativa a un concorso da primario di chirurgia all'ospedale di Bari). Prendendo spunto da un ottimo e puntuale articolo al riguardo di Adriano Rebecchi, da condividere pienamente e riportato integralmente a fondo pagina, va rilevato che solo gli ingenui penserebbero che certe intercettazioni e spiate vengono fuori per caso, anziché essere frutto di ricatti organizzati per controllare o punire a seconda delle situazioni e dei “tradimenti”. Comunque, a partire dalla premiata ditta Umberto & Renzo Bossi, passando per la vicepresidente del Senato, Rosy Mauro, la figura barbina nei confronti di sostenitori e militanti leghisti, giunta proprio nel momento in cui c’è da stingere la cinghia fra imposte, tasse e nuove gabelle, è di quelle che lasciano un segno indelebile: pare di assistere alla riedizione “padana” della storiella in cui il bue dice cornuto all’asino. Non mancano nemmeno i precedenti poco edificanti, come l’aumento dal 2010 degli stipendi della giunta provinciale per circa 43.000 euro annui e i 9.240 spesi per un lampadario alla Provincia di Venezia da Francesca Zaccariotto, l’istituzione della Provincia di Monza costata all’erario quasi 50 milioni di euro, gli 80 milioni spesi da Luca Zaia per la ristrutturazione della nuova sede della Provincia di Treviso, fra cui spiccano 13 mila euro per un tavolo della sala riunioni, mezzo milione per gli arredi e circa 100.000 euro per la sola inaugurazione, oltre ai vari milioni di euro andati in fumo per sagre, feste “padane”, pubblicazioni e sponsorizzazioni, come nel caso del film su Federico Barbarossa del 2009 diretto da Martinelli. Va osservato che i tanti ex-missini e limitrofi nordisti osannanti alla Lega come salvatrice della Patria sono serviti, come in troppi nella cosiddetta “Area” pensano di essere così furbi da entrare in “casa” dei pescecani e prendere indisturbati ciò che vogliono senza pagare dazio. La "Casa" dell'“Area”, autenticamente “Nazional-Popolare”, va invece progettata, modellata, costruita, edificata in autonomia e senza condizionamenti, partendo da quelle fondamenta ideali di Corporativismo e Socializzazione che tutt’altro sono fuorché superate. Facendo altrimenti ci si sentirà fuori posto, a meno di dover ingoiare bocconi amarissimi: chi è debole di stomaco e in buon fede non ci riuscirebbe, altri si accomodino pure… Persone con il sale in testa e che perseguono la visione di un’Italia più pulita ci sono ancora: ma sono poi così poche? Articolo di Adriano Rebecchi
12 aprile 2012 (Roberto Bevilacqua - “Alternativa Tricolore” componente interna al MSFT)
ROMA - Mercato del lavoro: fuori strada le proposte in campo
La ventilata riforma del mercato del lavoro, tramite il confronto tra governo e parti sociali, verte principalmente sulla modifica dell'articolo 18 della legge n. 300/70, il riassetto dei contratti e la rivisitazione degli ammortizzatori sociali. In merito all'articolo 18, la proposta del Ministro Fornero prevede il diritto al reintegro nel posto di lavoro, previsto dal medesimo articolo dello Statuto dei lavoratori, solo nel caso dei licenziamenti "discriminatori" (con quale criterio verranno ritenuti tali?), mentre in caso di motivi economici ci sarebbe solo un indennizzo e per quelli disciplinari l'opzione tra reintegro (ma con un tetto massimo di 24 mesi di stipendio arretrato) o indennizzo verrebbe decisa dal Tribunale del lavoro (con le sue note pluriennali lungaggini). La proposta del governo sul riassetto dei contratti prevede, invece, accanto al contratto a tempo indeterminato, il contratto di apprendistato (con agevolazioni dei contributi) e ben 7 tipi di contratto a termine. Il contentino per i sindacati circa l’utilizzo del contratto di apprendistato, che diventerebbe il canale principale di ingresso nel mondo del lavoro, sarebbe rappresentato da un limite condizionato da una percentuale minima di assunzioni a tempo indeterminato di precedenti apprendisti. A parte le diverse posizioni di Confindustria e parti sociali su tali proposte, l'impressione è che il tipo di approccio alla riforma sia completamente fuori strada rispetto a quella che, tramite la Socializzazione delle imprese, potrebbe portare a una ripresa della competitività del sistema Italia, quindi dei livelli occupazionali, senza passare per la precarizzazione del lavoro che vuole dire precarizzare l'esistenza a tutti i livelli dei prestatori d'opera. E' ovvio come l'abolizione del concetto di "lotta di classe" non piaccia ai sindacati e, per altri aspetti, anche agli industriali (e soprattutto ai loro finanziatori...) che non vedrebbero di buon occhio sedere i loro dipendenti a livello decisionale paritario sullo stesso tavolo. Eppure dove la partecipazione dei lavoratori alla gestione e agli utili delle grandi aziende esiste per legge (in Germania, ad esempio, un terzo del pacchetto azionario è riservato ai dipendenti) il sistema e l'economia funzionano.
18 marzo 2012 (Roberto Bevilacqua)
BOLOGNA - L'ultimo saluto a Lucio Dalla
Un grande artista della musica, a prescindere da ogni steccato e pregiudizio ideologico, se ne è andato lasciando un segno indelebile come un altro Lucio, 14 anni fa, Battisti appunto: due generi musicali diversi ma con la comune innovazione che solo i geni creativi riescono ad avere quale prerogativa.
4 marzo 2012 (Roberto Bevilacqua)
ARMIR - Nuovo libro di O. Ferrara "Fronte dell’Est / Gli italiani in Russia" - La verità storica su di una terribile campagna di guerra
INDIA - Emblematico caso della petroliera Enrica Lexie: piena solidarietà ai marò
Sono ancora in stato di fermo i due fucilieri del Reggimento San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, che le autorità indiane ritengono coinvolti nella morte di due pescatori locali il 15 febbraio scorso al largo della costa di Kerala. Le rilevazioni satellitari confermano come la petroliera Enrica Lexie si trovasse in acque internazionali ma, attratta con inganno la nave italiana nel porto di Kochi, i due militari sono stati prelevati dalla medesima e arrestati in base all'articolo 302 del codice penale indiano che regola i casi di omicidio: in caso di condanna rischiano la pena di morte o l’ergastolo. Sembra che i due marò non abbiano sparato contro nessuna imbarcazione, ma solo in aria o in acqua, e addirittura che il peschereccio su cui sono avvenuti i decessi sia diverso dall'unità con uomini armati che ha tentato l'abbordaggio alla petroliera italiana. Nonostante il sacrosanto diritto di difendere le proprie territorialità e proprietà, nonché incolumità dell'equipaggio, da assalti che quotidianamente vengono tentati nell'Oceano Indiano (altre unità cargo sono tuttora sotto sequestro di pirati), si è infatti instaurato in India un ingiustificato clima di caccia alle streghe nei confronti degli italiani causato, sembra, dalle prossime elezioni in India e dalle origini italiane della candidata Sonia Gandi, che non favorisce certamente le azioni della diplomazia del Bel Paese per una ragionevole soluzione della vicenda. Piena e incondizionata solidarietà va pertanto espressa ai due marò, rei solo di aver compiuto il proprio dovere e ora vittime di tale clima rovente. Ma se fosse successo a un bastimento inglese o americano, come si sarebbero comportate le autorità indiane? Che succederebbe se qualcuno scendesse in piazza a manifestare contro le comunità indiane in Italia?
21 febbraio 2012 (Roberto Bevilacqua)
I tagli del governo Monti
Si pubblica come ricevuto, condividendone lo spirito e l'equilibrato contenuto. Leggi articolo
16 febbraio 2012 (Roberto Bevilacqua)
10 febbraio 2012 - Giorno del Ricordo ONORE ai MARTIRI delle FOIBE